sfumature di carta possibili ed impossibili

 

Dreams are my Reality - I sogni sono la mia realtà -

Per la prima volta a Popsophia, il festival del contemporaneo.

"L’energia e la creatività dell’artista René Ciampa pervadono lo spazio culturale STED con la mostra “I sogni dell’artista”. I suoi coloratissimi origami, opere realizzate secondo la particolare arte giapponese di ottenere, piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici, figure di persone, oggetti, fiori, animali. Nello shintoismo, la bellezza e la fragilità degli origami rappresentano il ciclo vitale e la fine delle cose finalizzata al sogno di una rinascita continua- Ammirare la bellezza degli origami di Renè Ciampa significa accettare con serenità e gioia la temporaneità della vita. Il genio artistico dell’autrice raffigurerà il sogno anche attraverso l’antica tecnica del quilling: “l’arte dei riccioli di carta”, che consiste nell'uso di strisce di carta che vengono arrotolate, modellate ed incollate insieme per creare un disegno immaginario di tanti segni decorativi."

Così inizia il mio esordio a Popsophia

Cos'è Popsophia?

"L'unico festival italiano dedicato alla pop-filosofia, un genere culturale internazionale che coniuga la riflessione filosofica con i fenomeni pop della cultura di massa. Attraverso la voce di filosofi, scrittori, giornalisti, musicisti e artisti, Civitanova diventa il laboratorio per indagare e costruire l'immaginario della contemporaneità...."

Direttrice Artistica Popsophia - Lucrezia Ercoli. (in foto)

Foto di Ciro Lazzarini

La mia terza mostra quest'anno è stata dedicata a un tema molto importante, che affascina. Un tema che per me è un po' difficile da ricreare solo con gli origami. Indi, ho voluto dipingere i miei sentimenti, le mie emozioni, i miei sogni.

Mi sono sentita una bambina quando ho preso Tela e tempera e vai giù di mani senza utilizzare pennelli o quant'altro.

Per questo ringrazio Alessandro Ludi perché tramite l'arte di suo figlio che ho scoperto pochi mesi fa, sono riuscita a riscoprire la bellezza delle mani intrise di colori, a dipingere ciò che sentivo in quel momento.

Quattro serate intense, persone venute da fuori regione per vedere oltre il festival, anche le mie opere.

La creme de la creme, ho avuto il piacere di conoscere Philippe Daverio, parlare con lui e rispondere alle sue domande che non sto qui a spiegarvi, ma potete immaginare, credo. Ha visto le mie opere, è rimasto impressionato da ciò che stava guardando in quel momento. Ha anche scattato una foto ai miei microrigami in boccetta, il chè non poteva farmi che onore e piacere. Questa è stata una grande sorpresa anche per mio marito e per i ragazzi di STED (nella prima fotografia).Per questo incontro li ringrazio davvero. 

Ringrazio di cuore Philippe per avermi dato la possibilità di ricontattarlo in un secondo momento. 

In foto Philippe sta sfogliando la mia chicca, la mia "idea" di arte, un libro magico, uno scrigno, dove c'è un unico soggetto. Sfogliando le pagine si scoprono tanti disegni che richiamano il tema.

Oltre alle mie opere esposte, ho voluto adibire un piccolo spazio a un angolo creativo, mettendo a disposizione vari quadri di tela vuota e alcuni colori.  Chi veniva a visitare la mostra, lasciava un segno del suo passaggio. 

Ora i quadri li ho regalati a chi mi ha ospitata e sono esposti nella sede di STED (Ex Trattoria Assunta a Civitanova Alta).

QUI LE FOTO!!!!!