Milano 19 Maggio 2019 - Associazione "RAGGIUNGERE"

Che cos'è "Associazione Raggiungere"

Un associazione nata per volontà di alcuni genitori di bambini con disabilità agli arti superiori.

Genitori che hanno deciso di mettere in comune la loro sensibilità, le loro storie e le loro necessità di conoscenza, divenendo così punto di riferimento per molte famiglie del territorio nazionale in fatto di assistenza, supporto psicologico e non solo.


Prima del 1986 non esisteva alcuna associazione che riguardava questo tipo di disabilità e non si era a conoscenza di nessuno che poteva fornire qualche spunto per le necessità di cui avevano bisogno i bambini nati con dismelia.
L'associazione si fonda sulle attività dei soci disponibili ad offrire il loro tempo e la loro passione senza alcun fine commerciale, basandosi solamente sul volontariato. Lo spirito di condivisione di storie, esperienze e conoscenze è molto ricercato.

La sede di "RAGGIUNGERE" è a Milano ma grazie ad una rete che si sta creando, essa è presente su quasi tutto il territorio nazionale. In ogni regione stanno crescendo sedi che coordinano le attività locali inerenti a questa associazione.
Per uno scambio di informazioni e per un approccio più strutturato alle complesse problematiche, sono in contatto con altre ass. che trattano la disabilità in generale, inoltre intrattiene rapporti anche con altre realtà straniere e fa parte della federazione EDRIC che raggruppa a livello europeo associazioni con scopi comuni creando una sorta di intreccio di collaborazione internazionale.

Che Obiettivi ha "RAGGIUNGERE":

  • Migliorare le condizioni di vita dei bambini con problematiche agli arti, favorendo il loro inserimento nella società e battendosi affinchè i diritti di questi ultimi possano essere sempre garantiti;
  • Promuovere e sostenere studi e ricerche;
  • Approfondire la conoscenza della ricerca tecnologica per lo sviluppo di protesi sempre più funzionali;
  • Favorire lo sviluppo di una cultura sociale che possa considerare la persona con disabiltà anzitutto come persona con pari opportunità e non come un problema da gestire;
  • Instaurare rapporti di collaborazioni con centri polifunzionali di alta specializzazione.

Le Attività:

  • Collaborazione e consulenza con medici altamente qualificati in materia, sul territorio nazionale ed internazionale;
  • pubblicazione periodica di un giornalino informativo
  • pubblicazione di guide e manuali rivolti a genitori, insegnanti e medici;
  • mantenimento di contatto e di relazioni con aziende del settore pubblico e privato che operano nel campo della disabilità;
  • promozione e organizzazione di eventi a livello locale finalizzati a divulgare conoscenza in merito alla disabilità;
  • partecipazione attiva ad eventi informativi, formativi e divulgativi in collaborazione con altre Associazioni, Enti Nazionali ed esteri;
  • Informazione e aggiornamento dei soci su novità, normative, ausili, mobilità, attraverso il web, il giornalino e la newsletter.

LA MIA ESPERIENZA:

Sinceramente parlando, non mi ricordo come e quando ho conosciuto virtualmente Sandro Populin e Rebecca Zamperini. Fatto sta che da un po' di tempo siamo amici su Facebook.

Qualche settimana fa mi ha contattata Sandro per invitarmi a questa giornata di convegno, in quanto io artista poliedrica con la sua stessa disabilità e lui è presidente di Raggiungere. Rebecca, anch'essa fa parte di questa associazione. Non ho detto subito di si per via di alcuni problemi personali che sto affrontando in questo periodo, anche se la sua proposta era interessante. Solo all'ultimo decisi di accettare in quanto, era forse quello che cercavo. Un'associazione, l'unica in Italia che si occupa di amelia, dismelia e focomelia, insomma di persone che hanno la mia stessa disabilità. Non mi par ancora vero!

In questa splendida giornata oltre aver conosciuto Sandro, Rebecca e molte altre persone, ho fatto un laboratorio origami con i bambini presenti che avevano voglia d'imparare. Come ho fatto io, all'inizio di questa mia attività artistica, nonostante tutto, anche loro ci hanno messo impegno e dedizione.  Tanti modelli di origami, dai più semplici a qualcuno un po' complicato. Alcune ragazzine con le protesi, altre senza.

Insomma, per la prima volta in 43 anni della mia vita ho avuto a che fare con una sorta di specchio, guardavo come lavoravano e più o meno, vedevo me stessa. Ho provato tanta soddisfazione, nello stesso tempo tenerezza. La più piccola del gruppo origami, una bimba di 9 anni, compiuti il 18 maggio, se non ho capito male aveva già piegato in passato, seguiva tranquilla e se abitava qui in zona Marche, sarebbe diventata una delle mie "bimbe origamiste" preferite.   

Dopo pranzo ci siamo diretti in sala convegno, dove Sandro mi ha invitata accanto a lui per parlare di me al pubblico presente. Per dire quello che faccio nella vita e su ciò che ho fatto in quella mattinata. Per rispondere alle loro domande e farli sorridere con la mia spontanea battuta del momento. (Quella non manca mai, in qualsiasi situazione io mi vengo a trovare)

                       

♥♥♥ Qui altre foto della giornata ♥♥♥

Come qualcuno sa, quando è nata questa associazione abitavo ancora in zona Milano ma non ne ero a conoscenza, o meglio, forse per ignoranza (non intesa in modo cattivo) mia o della mia famiglia, non è stato cercato nulla a riguardo. Fino a che non ho conosciuto questa realtà, continuavo a dire a mio marito che non era giusto non ci fosse qualcosa a riguardo.... Mi sbagliavo. C'è, ed è una realtà forte e radicata in tutta Italia. Come sempre, in questi casi dico: "Meglio tardi che mai". Per dirla tutta ho scoperto che qui a pochissimi chilometri c'è una delegazione di "Raggiungere" che presto andrò a conoscere. Peccato non aver parlato un po di più con Sandro e Rebecca. Sono sicura che ci saranno altre occasioni visto che come scritto poc'anzi, l'intenzione è quella di conoscere la delegazione della regione Marche e di non lasciarmeli scappare. 

Spero, da oggi in poi, di dare un mio contributo, per quello che posso a questa realtà che devo assolutamente far conoscere qui in zona. 

Durante la mia permanenza, ho notato un banchetto espositivo della "SwissProstheitics"

SwissProstheitics Chi SONO?

Das Team von SwissProstheitics entwickelt ein "tool" für Unterarme. Im Fokus stehen dessen Robusteit und Leichtigkeit, eine einfache Anpassung an verschiedene Arme, sowie eine Kostengünstige Produktion. Unser modulares System beinhaltet einen adaptierbaren Schaft und verschiedene Handmodule für Akctiväten, wie zum Beispiel Fahrradfahren, Schwimmen oder Skifahren. Die Kupplung zwishen Schaft und modul erlaubt ein schnelles und einhändiges Wechseln der Handmodule.

Tradotto:

Il team SwissProstheitics sviluppa uno "strumento" per gli avambracci. L'attenzione è rivolta alla sua robustezza e leggerezza, all'adattamento facile alle diverse armi e alla produzione economica. Il nostro sistema modulare comprende un albero adattabile e vari moduli manuali per attività come ciclismo, nuoto o sci. L'accoppiamento tra l'albero e il modulo consente una sostituzione rapida e con una sola mano dei moduli manuali.

Qui un loro Video presentazione: SwissProstheitics

Qui il loro sito: https://www.swissprosthetics.com/